Iveco lancia un nuovo modello di camion esclusivo per l’Africa
Creato il 08/06/2010, 11:48:49
Iveco, il marchio di veicoli industriali del gruppo Fiat ,ha presentato a Luanda il Trakker H 2010, modello creato esclusivamente per il continente africano e per terreni irregolari.
Tale modello possiede, tra le altre novità, una tecnologia “Anglo-sassone-hard”, aria condizionata di serie e motore cursore 13, “DNA off-road”, telaio super-robusto, con trave di acciaio speciale di dieci millimetri di spessore e disegno più alto e rigido, rispetto a quelli già usati su strada.
L'IVECO Trakker H, inoltre, è munito di paraurti anteriori in acciaio tripartito, assi posteriori di ferro fuso con riduzione nei cubi, con capacità pari a 16 tonnellate di peso lordo totale ed una sospensione della cabina di quattro punti con molle elicoidali.
Un'altra prerogativa della meccanica di questo nuovo modello è il suo motore moderno che è considerato il più economico della sua categoria, con 12,8 litri olio, sei cilindri, quattro valvole per cilindro e coordinamento elettronico.
I freni sono ad aria compressa nelle sei ruote, tipo S-scam con circuito indipendente (anteriori e posteriori).
“La vettura Trakker H – ha dichiarato Filipe Mendes de Almeida, a capo della divisione in Angola di Iveco - è uno dei camion di maggiore successo di questo modello in tutto il mondo, grazie al suo “DNA” di puro “off-road”, capace di superare ostacoli apparentemente impossibili, anche con carico a seguito.
Questo veicolo si conferma definitivamente nel settore del mercato dei camion, poiché fabbricato per un ambiente specifico, dove resistenza e resa sono fattori fondamentali, oltre la sua capacità di soddisfare i servizi di trasporti richiesti in settori complessi”.
In una prima fase, ha informato, sono disponibili per l'Angola 65 camion di modello basculante, cavallo-meccanico e betoniera, con configurazione 4x2, 4x4, 6x6, 8x4 e 8x8, nei modelli 420/440.
Alla cerimonia di inaugurazione avvenuta nei giorni scorsi l'Ambasciatore dell'Italia in Angola, Giuseppe Mistretta, si è dimostrato soddisfatto.
“Si tratta – ha sottolineato l’Ambasciatore Mistretta- di una macchina fabbricata appositamente per l'Africa date le sue caratteristiche che la rendono adatta a terreni e condizioni climatiche complicate o difficili presenti nella maggior parte dei Paesi di questo continente, partner indiscutibile dell'Italia”.
Origine: Communicati Stampa Net